Statuto Mezzelfi dell’Ordine della Fenice
 

ART.1 : Descrizione socio-politica del Clan

L’Ordine della Fenice fu fondato dall’ultimo discendente della Stirpe
 Nelegost per volontà del Principe Mezzosangue in un luogo desertico
a cui diedero il nome di Terra di Nessuno.
L’Ordine, infatti, si trovava in quell’inospitale posto in seguito
all’esilio dalle Terre del Ducato di Realms, la terra di origine di
tutti i suoi membri e dello stesso Principe Mezzosangue.
Il Principe era stato esiliato assieme a tutti i membri della sua corte
a causa della grandezza e della potenza che possedeva, che
incuteva timore allo stesso Duca, quindi, per evitare il colpo di
stato e la perdita del trono, il Duca si era inventato una scusa
a seguito di una discussione molto accesa con il Principe.
Con l’esilio del Principe e di conseguenza di tutti i Mezzelfi
presenti nella zona, il Duca si era assicurato la sicurezza
da possibili colpi di stato.

Questa fu la storia che portò alla fondazione dell’Ordine
della Fenice, chiamato così dal mitico uccello leggendario che
rinasce dalle proprie ceneri come fecero questi Mezzelfi.
Il Principe Mezzosangue mantenne il proprio nome e si pose
alla guida di tale Ordine che si ritrovò fiorente e potente come
lo era nel Ducato di Realms nonostante le condizioni ambientali
fossero completamente diverse: dal clima mite e fresco di
montagna erano passati al clima arido del Deserto, ma con il
tempo riuscirono ad abituarsi e tuttora preferiscono i luoghi caldi
a quelli freddi delle steppe del Nord.

Il Clan assume un indole positiva-neutrale,per tanto,apre le proprie
porte a tutti i Confratelli di qualsiasi allineamento.



ART.2 : Scopo e Comportamento del Clan

Lo scopo del Clan è quello di sostenere e dare un contributo a tutti i
 Mezzelfi che si sentano volenterosi nei confronti della Mistica Fenice.
Il clan si propone anche, in momenti di pericolo da parte di nemici esterni al granducato, di fornire truppe ausiliarie che
cooperino con l`esercito regolare.

I membri dell’Ordine della Fenice si dimostreranno e comporteranno
in modo diverso da tutte le altre stirpi, in quanto credono
fermamente nella filosofia del “la Fenice ci da, la Fenice ci toglie”.
Quindi, predicando questa filosofia di vita, loro sostengono
che niente è loro dovuto.

Il Clan si prodiga a coadiuvare l`ingresso dei propri membri nelle
varie Gilde e/o Mestieri.



ART.3 : Caratteristiche fisiche predominanti nel Clan

I Membri del Clan corrispondono in tutto e per tutto all’anatomia ufficiale redatta dall’Accademia delle Razze.



ART.4 : Gerarchia del Clan


L’Ordine della Fenice ha una stretta gerarchia
che si sviluppa a piramide.

All'apice della struttura c’è il Principe Mezzosangue aiutato nelle decisione dal Consiglio della Fenice
a cui partecipano anche i Capi Casata.

PRINCIPE MEZZOSANGUE : Dirige il Clan. È l’autorità massima.
Si tratta del Capo Clan al quale tutti devono fare riferimento.
La sua parola non deve essere messa in discussione.

VICARIO DEL CLAN (o della FENICE): Costui gestisce e cura il buon andamento del clan. In mancanza del Principe, ogni sua delibera è cogente per tutti gli appartenenti al clan, essa potrà essere rigettata solo dal Capoclan stesso. Inoltre Egli ha la facoltà di poter prendere parte alla vita di una delle Casate interne al Clan.

CONSIGLIERE DELLA FENICE : Altra figura di rilievo del clan.
Egli porta il Verbo di esso ai suoi appartenti et al GranDucato di Lot.
Ha il dovere di informare tramite scritti nella Bacheca del clan et
di Lot, la vita dei Seguaci della Fenice.

PRECETTORE DELLA FENICE : Si occupa di ricevere le missive di iscrizione dei vari interessati. Inoltre, dopo un breve colloquio,
stabilisce quali Mezzelfi sono più adatti ad entrare nel Clan.
In base alle aspirazioni espresse dai candidati che superano il
colloquio, contatta i rispettivi Capi Casata.




CASATA SINYA AUROST:

Si sottolinea poi,che all’interno del Clan Dell’Ordina della Fenicie,
si staglia uno secondo Ramo razziale, la ’’Casata Sinya Aurost’’,
quali nostri fratelli, che si son accorpati al nostro clan per
condividere il medesimo cammino. Inoltre essi posseggono propria autonomia per quanto riguarda le scelte e decisioni proprie, ma non entreranno mai in contrasto con i mezzelfii dell’Ordine della Fenice.

SINISCALCO DEGLI AUROST:
Costui è il Primo referente della famiglia Aurost, gestendo le rivendicazioni e le proposte che questa compie, portandole al vaglio
del Consiglio della Fenice. Il suo Verbo ha valenza perentoria nella
vita dei Sinya Aurost, e una voce pari a quella dei Capi Casata all’interno del Gran Consiglio.

CONSIGLIERE DEI SINYA AUROST:
Carica assegnata a coadiuvare l’operato del Siniscalco che amministra
la suddetta Casata, infatti quando quest’ultimo è impossibilitato
ad espletare le sue mansioni, il Consigliere sarà
incaricato di fare le sue veci e sobbarcarsi delle rivendicazioni
che gli appartenenti a tale Casata pongono.

ARALDO DEI SINYA AUROST:
Membro del Gruppo razziale dei Sinya Aurost che si è distino in
modo impeccabile per gesta e azioni diligenti all’interno della
Casata e che quindi può essere anch’egli un punto di riferimento
per gli appartenenti a tale Casata e per il Clan tutto.

MEMORIA DEI SINYA AUROST:
Questa carica viene conferita a colui che ha dimostrato all’interno
del Ramo degli Aurost una profonda conoscenza degli usi e dei
costumi degli stessi, e che contribuisce a far rimanere viva
l’antica Saggezza della suddetta Casata tenendo spesso
incontri con i Sinya Aurost.




CASATA DIPLOMATICA:

ECISTA:
E’ il capo della Casata Diplomatica e il coordinatore degli Ambasciatori.
Si occupa in primis dei rapporti con le altre razze ed esamina,
tramite colloquio, se il Discepolo è in grado di divenire Ambasciatore.

SENATORE:
Costui è un abile oratore ha una vasta conoscenza sull’Arte
Politica et Diplomatica.Inoltre oltre che a occuparsi di coadiuvare
il Reggente nelle sue pratiche burocratiche impartisce lezioni su come utilizzare il linguaggio forbito et come impostare un eventuale
trattato di alleanza con Clan & Gilde varie.

AMBASCIATORE:
L’Ambasciatore del Clan è colui che si è distinto tra gli altri et
oltre a collaborare con l’Accademico supportandolo con consigli
circa pratiche Legatizie o altro, lo affianca, o si occupa di persona,
di intrattenere rapporti diplomatici e politici con altre realtà Lottiane.
Inoltre sarà Mentore per i Discepoli verso i quali insegnerà
l’Ars Oratoria e quella Legatizia, forgiando cosi
Futuri Diplomatici del Clan.

DISCEPOLO:
Segue l’Ambasciatore nei suoi spostamenti per imparare il mestiere della diplomazia e del dialogo con le Gilde, i Mestieri o gli altri Clan.
Dopo un periodo che può variare a secondo del Clan di razza,
con cui desidera intraprendere la carriera,
sarà sottoposto a un esame dall`Ecista.




CASATA MILITARE:

SENES LEGIONARIUS:
Dirige la casata militare, è il più anziano e il più esperto
fra tutti i militari del Clan e al quale fanno
riferimento i tre comandanti di sezione.
Segnala al Principe i membri adatti a divenire Difensori.

PRIMO HIPPIKON:
Responsabile del Reggimento dei Legionarius.
Riferisce gli accadimenti che coinvolgono la sua Sezione
direttamente al Principe ed inoltre lo informa delle meritevoli
azioni di tutti i componenti della sua truppa.

OCCHIO DI LINCE:
Responsabile del Reggimento dei Toxotes.
Riferisce gli accadimenti che coinvolgono la sua Sezione
direttamente al Principe ed inoltre lo informa delle meritevoli
azioni di tutti i componenti della sua truppa.
È il miglior tiratore con l’arco del Clan.

PRIMO GENIERE:
Responsabile del Reggimento dei Genieri.
Riferisce gli accadimenti che coinvolgono la sua Sezione
 direttamente al Principe ed inoltre lo informa delle meritevoli
azioni di tutti i componenti della sua truppa.
Il Comandante degli Genieri, assieme alle sue truppe, elabora
la strategia da usare in battaglia. Studia il posizionamento dei
soldati, delle catapulte e di tutte le altre macchine da guerra, in
modo da vincere la guerra impiegando minor tempo e risorse possibili.

DIFENSORE DELLA FENICE:
Spietato in guerra, nobile e fiero in pace, un esempio per tutto il Clan. Le sue azioni sono guidate da anni di duro lavoro,
dall’esperienza e saggezza maturate.
È eletto dal Principe durante la cerimonia di investitura.
 
CAVALIERE DELLA LUCE:
Portatore di Luce e di Buona Speranza.
Aiuta il prossimo e difende i suoi ideali anche a costo
della morte nel nome della Dea Themis.

CAVALIERE DELLA NOTTE:
Portatore di Tristezza ed Angoscia.
Colui che gode dell`infelicità e dell`altrui disperazione.
La sua cerimonia di investitura avviene di notte, nelle celle segrete
del castello, poiché nessuno deve sapere di lui a eccezione
del Principe Mezzosangue.

LEGIONARIUS:
Ammesso nel Clan dopo un colloquio di ammissione con il
Comandante della Sezione. Compone la truppa semplice del Clan 
e deve obbedire ciecamente a ogni ordine del suo Comandante.

TOXOTES:
Ammesso nel Clan dopo un colloquio di ammissione con il
Comandante della Sezione. Compone la truppa semplice del Clan
e deve obbedire a ogni ordine del suo Comandante.

GENIERE:
Ammesso nel Clan dopo un colloquio di ammissione con il
Comandante della Sezione. Egli, a differenza del Legionarius e del Toxotes, non sta in prima fila nelle battaglie, bensì elabora la tattica militare e sistema sul campo di battaglia le truppe.
Anche lui deve obbedire agli ordini del suo Comandante.

VENDICATORE:
Carica riservata a chi ha gran talento nel compiere atti militari
nel silenzio e nell’oscurità. Egli è il Sicario dell’Ordine della Fenice,
colui che risolve le questioni più calde, quelle destinate a
scandalizzare la gente del Granducato se si venissero a sapere.
Agisce nel segreto e l’unico responsabile delle sue azioni è il
Principe Mezzosangue, dato che solo lui ne conosce l’identità.




CASATA SCIENTIFICA MAGICA E MISTICA:

MAESTRO SUPREMO DELLE SCIENZE:
Il Capo della Casata Scientifica, il più dotto del Clan nelle Scienza,
Arti Mistiche e Magiche. Assegna le varie ricerche da effettuare
ai dotti e ai loro apprendisti. Una volta portata a termine la ricerca,
parla di questa con il Principe che deciderà se pubblicarla o meno.

CUSTODE DEI SACRI SIGILLI:
Colui che coadiuva l’operato del Sommo Detentore, infatti la sua esperienza, pur non paragonabile a quella del Reggente, indirizza
l’agire degli Apprendisti. Inoltre esplica mansioni di insegnamento
delle varie Discipline presenti nella Casata supporate da suoi fedeli
et dal ferreo giudizio del Sommo Maestro.

DOTTO:
Si occupa delle ricerche scientifiche, magiche o mistiche
assegnategli dal Maestro della Scienza o da qualche cittadino
del Granducato su commissione. Lavora assieme ai suoi allievi per
portare a termine il compito assegnatogli nel più breve
lasso di tempo possibile. Una volta che egli riterrà i suoi
allievi pronti per l’esame, contatterà dapprima il Principe e in
seguito il Maestro della Scienza per stabilire la data dell’esame.

APPRENDISTA:
Colui che, superato il periodo da Seguace, ha preso l’orientamento
scientifico all’interno del Clan. Aiuta il Dotto a cui è stato
assegnato nello svolgere le ricerche. Una volta che il suo Tutore lo
riterrà pronto per l’esame, segnalerà il caso dapprima al
Principe Mezzosangue e in seguito al Maestro delle Scienze.



CASATA ARTISTICA:

REGGENTE DELLA CASATA DELL'ARTE:
Il compito principale del Reggente è quello di infondere nei propri
Novizi l’estro artistico e l’abilità nel redigere scritti, tale abilità
è retaggio di una proficua esperienza in merito.
Scopo del reggente è di rappresentare le capacità artistiche
della Casata, cercando di trasmetterle ai suoi Seguaci, e per far
ciò Egli si circonderà di validi esperti che lo aiuteranno nelle
proprie lezioni, istituite affinché ogni membro possa apprendere
a fondo le peculiarità circa le arti.

PRIMO AMANUENSE:
Costui gode della fiducia del Reggente, divenendo quasi sempre
protagonista delle lezioni circa il saper vergare giuste
parole su pergamena. Egli ha una accentuata dimestichezza con la
penna e spesso insegna parte della propria esperienza ai Novizi.

PRIMO RITRATTISTA:
Altro ruolo affine a quello sopraccitato, è il rappresentante del
Sentiero del saper dipingere e compiere fini ritratti.
Infatti ,colui che ricoprirà tale carica paleserà una spiccata abilità
nel ritrarre persone su tela e nel miscelare colori, producendo dei
veri e propri capolavori. Inoltre, egli cercherà nelle sue lezioni di
incentivare ed indirizzare gli Aspiranti che vorranno perseguire tale
cammino, mettendo a disposizione tutto il proprio sapere e
tutta la propria scienza in merito.

ABILE AMANUENSE:
Tale traguardo si raggiunge quando le abilità dello Scrittore si
saranno ancor di più limate rispetto alla condizione precedente.
Egli sarà cosi in grado di poter parlare in vece del Primo Amanuense
e del Reggente (previa deroga di questo), ed avrà la facoltà di
esibire i propri lavori nel Ritrovo del Clan. Deve essere conscio
che in tale condizione non detiene una vera abilità scrittoria,
ma solo una conoscenza dotata d’ancor potenziale miglioramento,
per la quale ci vorrà costanza e dedizione.

ESPERTO DEI COLORI:
Egli possiede vaste nozioni, anche se mai come il Primo Ritrattista,
su ciò che concerne il saper dipingere ed il saper miscelare i colori.
Costui presiede le lezioni, dando spesso il proprio contributo alla
riuscita di esse, esponendo ivi le proprie tecniche ed i propri consigli
a coloro che ancora non possono essere definiti abili pittori.
Egli, dal canto suo, continuerà ad affinare la propria Arte stando
sotto la protezione del Primo Ritrattista e del Reggente,
carpendone così i segreti.

MEZZANO AMANUENSE:
Il suddetto ruolo è rivestito da colui che, avendo dimostrato i propri
risultati e quindi ampliato la propria esperienza, verga le prime
lettere all’interno della Casata. Lungo ancora sarà il cammino
atto a raggiungere una piena padronanza della penna, ma la
costanza e la dedizione sono ottimi lenitivi a tal proposito.

NOVELLO ARTISTA:
Costui incomincia a comporre le prime tele, mettendo in pratica ciò
che si è appreso durante le lezioni. Assidua partecipazione
consente di ricoprire predetto ruolo e dedizione futura consente di
poter rivestire altri ruoli. La sua esperienza con i colori è ancora
latente, ma possiede una base sulla quale ampliare i propri studi
e le proprie tecniche, cosicché, in futuro, potrà avere una
completa dimestichezza con la della tela.




SEGUACE:
Interessato ad entrare nel Clan, ma deve ancora superare l’esame
d`ammissione. Segue i membri della sezione che predilige
per apprenderne la vita del Clan e le sue regole.
A discrezione del Capo Clan, si può stabilire nell’accampamento.




ART.5 : Meccanismi decisionali

Nel Clan dei Mezzelfi dell’Ordine della Fenice le decisioni ultime e definitive spettano solo ed unicamente al Capoclan,
altresì chiamato Principe Mezzosangue.
Il Clan è guidato dal Gran Consiglio che conta come massima
autorità il Principe Mezzosangue che può avvalersi dell’aiuto
del suo Vicario e suoi Consiglieri.
 
La gerarchia dei Sinya Aurost, viene guidata secondo il
Proprio Consiglio, ma sempre rispettando le Decisioni del
Principe Mezzosangue e del Gran Consiglio.

Il Clan Mezzelfico dell`Ordine della Fenice rispetta le
Leggi del Granducato di Lot in ogni loro parte specificando
che queste hanno maggior valore e, sempre la precedenza,
rispetto a quelle del Clan stesso.



ART.6 : Requisiti di ammissione

Per entrare a far parte del Clan dei Mezzelfi dell’Ordine della Fenice
occorre possedere i seguenti requisiti minimi:
 
1) Appartenere alla Razza Mezzelfica.

2) Conoscenza delle Leggi vigenti nel Granducato.

3) Per coloro che aspirano all’ingresso nella Casata Militare,
è richiesta la conoscenza dell’utilizzo delle armi.

4) Vantare almeno la Cittadinanza Emerita.

5) Almeno un mese di permanenza nel Granducato.
 
6) Partecipazione ai corsi di razza tenuti dell’Accademia delle Razze, nel momento in cui verranno attivati. (Non obbligatorio)



ART.7 : Capo Clan

Nel caso in cui il Capo Clan venga ritenuto dal Gran Consiglio
inadatto a gestire il Clan, tutti i membri del Clan si riuniranno
per eleggere il sostituto tra i candidati che si mostreranno
interessati alla carica. Colui che raggiungerà la maggioranza di voti
verrà eletto nuovo Capo Clan.
A decorrere dall’attivazione di codesta procedura da parte
dell’Accademia delle Razze é obbligatorio che un aspirante
Capo Clan abbia conseguito l’apposito diploma.



ART.8 : Punizioni, Espulsioni

Qualora un membro del Clan insista ripetutamente riguardo l’avanzamento della propria carriera all’interno del Clan stesso,
sarà punito con l’espulsione o la retrocessione di grado.

Le Punizioni assegnate ai membri del Clan verranno decise in seno
ad una riunione del Gran Consiglio.

Qualora il crimine fosse contro il Granducato e le leggi che lo
governano, e non contro il Clan e i suoi membri, colui che si sarà
 macchiato di tale reato, verrà espulso dal Clan e
segnalato alle Guardie Ducali.

Qualora un membro del Clan manifesti il desiderio di dimettersi,
sarà sua premura presentare le dimissioni al Capo Clan,
quest’ultimo, dopo averle accettate, comunicherà a tutto il Clan,
 l’allontanamento volontario del confratello.
In nessun modo il dimissionario sarà perseguitato dai
membri del Clan. Pena l`espulsione dal Clan per colui che oserà
perseguitare il dimissionario. In ogni caso le leggi del Granducato
hanno la precedenza su quelle del Clan.



ART.9 : Varie

Il saluto utilizzato tra i membri del Clan è Honorem Phoenixis
(Onore alla Fenice). Qualsiasi titolo nobiliare, onorifico o di mestiere
 attribuito alle gerarchie del Clan è valido solo all’interno del
Clan stesso e in nessuna circostanza lo si deve intendere
riconosciuto dal Granducato di Lot.

Saluto complementare a quello Ufficiale, succitato, sarà quello di
Sinya Cuiniè (In Elfico:Nuova Vita), del Gruppo razziale degli Aurost.
Ogni manufatto eventualmente creato dai membri del Clan
per essere utilizzato/riconosciuto dovrà essere
Certificato dalla Masseria del Granducato, ovvero dalle Botteghe
 ufficializzate, ovvero creato in osservanza delle regole
imposte dal Governo di Lot, nella specifica
emanazione del Paratico di Governo.

 

 

 

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